Le news di RadioAut Bergamo 

RADIOAUT BERGAMO al festival ORLANDO a Bergamo.

orlando

RadioAut al Festival Orlando di Bergamo: voci, incontri e libertà

RadioAut sarà presente al Festival Orlando di Bergamo con una postazione radiofonica live, pronta a raccogliere le voci di chi abita il festival: ospiti, protagonisti, visitatori e passanti.

Le date da segnare in agenda sono tre:

  • Martedì 5 maggio dalle 19.30
  • Venerdì 8 maggio dalle 19.30
  • Sabato 9 maggio dalle 18.30

Negli spazi messi a disposizione dall'organizzazione del Festival Orlando, la radio si innesterà nel programma della manifestazione portando la propria presenza, il proprio stile, la propria umanità. Microfoni aperti, domande curiose, conversazioni autentiche: RadioAut sarà lì per ascoltare e raccontare, come sa fare.

Il Festival Orlando è una cornice preziosa — un luogo dove si parla di diritti, cultura, inclusione, libertà delle persone. Ed è proprio qui che RadioAut vuole esserci. Perché Spazio Autismo crede nel valore della partecipazione attiva: non solo assistere a ciò che accade, ma farne parte, contribuire, portare una prospettiva.

Questa presenza a Bergamo è un altro passo in quella direzione: stare nei luoghi dove si costruisce rispetto, dove si promuove l'inclusione, dove ogni persona ha diritto di essere sé stessa.

Vi aspettiamo al Festival Orlando. Venite a trovarci, a raccontarvi, a parlare con noi. Il microfono è aperto per tutti.

Abbiamo preso parte al Fuori salone

Fuorisalone 2026: Autismo e design si incontrano a Milano da In&Aut L’associazione Spazio Autismo organizza una settimana di eventi aperta al pubblico che porta il tema dell'autismo e dell'inclusione al centro del Salone del Mobile. Presso Spazio Chiave, in via Giuseppe Ripamonti 114 a Milano Dal 21 al 25 aprile 2026 Milano, 8 aprile 2026 – Mentre il mondo del design si raccoglie attorno al Salone del Mobile, in una palazzina industriale di via Ripamonti prende vita qualcosa di diverso. Si chiama In&Aut, ed è uno spazio esperienziale che dal 21 al 25 aprile ospita workshop, performance, trasmissioni radiofoniche live e momenti aperti al pubblico costruiti attorno all’idea che l’inclusione non si enuncia, si pratica. Il progetto nasce dall’incontro tra Spazio Autismo – associazione di promozione sociale con un’esperienza quotidiana e concreta nel lavoro con persone autistiche – e Chiave Group, realtà capace di strutturare quel percorso in un formato aperto, accessibile e pensato per dialogare con il grande pubblico del Fuorisalone. Insieme, hanno costruito un hub attivo in cui ogni attività genera relazioni reali e contenuti autentici. "In&Aut non è un evento sull'inclusione, è un luogo in cui l'inclusione accade- sottolinea Tino Manzonni, presidente di Spazio Autismo Bergamo -. Lavoriamo ogni giorno con persone autistiche e sappiamo quanto conti la qualità degli spazi, delle relazioni, delle esperienze che si offrono loro. Una persona autistica percepisce lo spazio in modo diverso e il design ha una responsabilità diretta su tutto questo: una luce troppo fredda, un rumore di fondo, un percorso caotico possono trasformare un ambiente pensato per accogliere in qualcosa di ostile. Portare questo tema al Fuorisalone significa interpellare direttamente chi progetta gli spazi, chi sceglie le luci, i materiali, i ritmi e i percorsi e chiedere di allargare lo sguardo, perché l'accessibilità non è un vincolo tecnico, è una categoria estetica e culturale. Uno spazio davvero bello è uno spazio pensato per tutti". . 

Liste di proscrizione o no? RadioAut lo discute con Filippo Guarente e il prof. Giorgio Zantafoni

2026-04-19 06:59

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Liste di proscrizione o no? RadioAut lo discute con Filippo Guarente e il prof. Giorgio Zantafoni

Sono liste di proscrizione o semplici e legittime domande? Perchè indicare solo professori di sinistra, che fanno propaganda politica?

Martedi 21 aprile nel simposio di RadioAut,

 riprenderemo il discorso iniziato qualche settimana fa.

 

 

 

 

 

 

Il Partito Democratico bergamasco insieme ai Giovani Democratici e al Pd cittadino si dichiarano “preoccupati e profondamente indignati” dall’iniziativa dell’organizzazione studentesca ‘Azione studentesca’, legata a Fratelli d’Italia.

Il Partito Democratico bergamasco insieme ai Giovani Democratici di Bergamo e al Pd cittadino si dichiarano “preoccupati e profondamente indignati dai volantini affissi dall’organizzazione studentesca ‘Azione studentesca’ legata a Fratelli d’Italia che invitano le studentesse e gli studenti a segnare i docenti di ‘sinistra’”.“Siamo di fronte a un atto intimidatorio gravissimo e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il miglioramento della scuola o dell’università – dichiara il segretario provinciale del Partito Democratico di Bergamo, Gabriele Giudici -. Invitare a segnalare docenti sulla base di presunti orientamenti politici significa alimentare un clima di sospetto e di pressione ideologica che colpisce direttamente la libertà di insegnamento e i principi fondamentali della nostra democrazia”. Sulla stessa linea il segretario cittadino Alessandro De Bernardis e la capogruppo Pd in Consiglio Comunale a Bergamo, Francesca Riccardi: “L’iniziativa portata avanti da Azione Studentesca veicola un evidente richiamo a modalità squadriste che non possono e non devono trovare spazio all’interno del nostro tempo, con un richiamo alle liste di proscrizione. Chiediamo che gli esponenti politici di centrodestra della città prendano le distanze pubblicamente da questa insensata propaganda. Su questo tema presenteremo un ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale”.

 

Dure anche le parole del segretario dei Giovani Democratici di Bergamo, Lorenzo Lazzaris: “Quando l’ala studentesca del partito di governo inizia a raccogliere liste di docenti considerati ‘propagandisti di sinistra’, specificando chiaramente nella propria comunicazione come il crimine di questi professori sia l’insegnamento dell’antifascismo, credo sia importante ricordare una lezione che ci insegna la nostra storia repubblicana. In Italia l’antifascismo ha fondato la nostra Costituzione, chi oggi lo attacca dimostra di non averne accettato i valori. Quello che i gruppi di Azione Studentesca vogliono fare è gravissimo. Saremo sempre al fianco dei docenti e degli studenti che vogliono rispettivamente insegnare e imparare la storia così come è andata, senza storpiature o omissioni di parte, perché chi è  antifascista non ha bisogno di censurarla o di modificarla “Anche a Bergamo – aggiunge Alfredo Di Sirio, segretario provinciale di Sinistra Italiana Bergamo – sono stati affissi fuori dalle scuole del capoluogo manifesti dei giovani di Fratelli d’Italia che lanciano l’indagine “La scuola è nostra” che invita gli studenti e le studentesse a “segnalare” i docenti di sinistra della scuola. Sinistra Italiana Bergamo condanna e denuncia con forza queste orribili liste di proscrizione e la pratica terrificante della delazione. L’onorevole Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, presenterà interrogazione parlamentare sulla vicenda affinché sia fatta chiarezza e siano presi provvedimenti”.

Marco Barcella, dirigente provinciale di Gioventù Nazionale, e Filippo Guarienti, dirigente provinciale di Azione Studentesca, spiegano: “L’iniziativa non prevede alcuna schedatura di docenti né la raccolta di nomi o segnalazioni personali. Il questionario affronta numerosi temi concreti che riguardano la vita scolastica quotidiana degli studenti – dall’edilizia scolastica alle strutture, dai servizi alle gite scolastiche – e tocca anche il tema della politicizzazione delle aule, tema che evidentemente è scomodo per qualcuno. Parlare di “liste di proscrizione” significa dire una falsità e travisare il contenuto reale dell’iniziativa: dare voce agli studenti sui loro problemi concreti”.

Sul piano  locale interviene Arrigo Tremaglia, coordinatore cittadino e consigliere comunale di Fratelli d’Italia: “Colpisce che il Partito Democratico cittadino annunci un ordine del giorno in consiglio comunale su una polemica costruita ad arte da sinistra italiana, dimostrando peraltro di non aver nemmeno letto né il questionario né i volantini di Azione Studentesca. È francamente assurdo che il Consiglio Comunale venga utilizzato in questo modo, facendo perdere tempo su temi inesistenti. Mentre il PD cerca di svicolare dalle proprie difficoltà con ordini del giorno ideologici, Fratelli d’Italia e il centrodestra continuano a porre questioni serie e concrete per Bergamo: dai ritardi sul progetto GAMEC alla gestione complessiva della cultura in città, ad esempio, che meriterebbe ben altra attenzione”.

“La differenza di approccio è evidente anche a livello nazionale: mentre la sinistra alimenta polemiche, il Governo Meloni lavora su risultati concreti, come il rinnovo del contratto della scuola con aumenti stipendiali e il riconoscimento degli arretrati dopo anni di blocchi. Questo significa rispetto per chi lavora, non propaganda. Noi restiamo disponibili al confronto, nelle scuole come in Consiglio Comunale. Ma il confronto si fa sui problemi reali della città e del Paese, non con polemiche strumentali che servono solo a coprire le mancanze di chi amministra”. Articolo di Bergamo News